Scarica i fac simile
Nell’apposito riquadro del CUD, del modello 730-1 redditi 2011, del Modello Unico Persone Fisiche, è sufficiente riportare il codice fiscale e far seguire la propria firma. Di seguito alcuni esempi di compilazione del 5 per mille nei quali viene data indicazione dello spazio di destinazione e del codice fiscale dell’Associazione EpaC Onlus.
![]() |
![]() |
![]() |
A partire dalla Legge Finanziaria del 2006, lo Stato ha stabilito di destinare – a titolo sperimentale e in base alla scelta del contribuente – una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche con finalità di sostegno di particolari enti no profit, di finanziamento della ricerca scientifica, universitaria e sanitaria. Il cinque per mille è una forma di finanziamento che non comporta costi aggiuntivi al contribuente, dal momento che questi, tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, sceglie semplicemente la destinazione di una quota della propria IRPEF. In altre parole, una piccola frazione delle nostre tasse può essere destinata a una associazione no profit, ente di ricerca e recentemente anche ai comuni o società sportive dilettantistiche.
Perché devolvere il 5x1000 a EPAC onlus?
Per 5 buoni motivi
Il 5×1000 rappresenta la nostra fonte di sostentamento più importante. Con le risorse raccolte abbiamo costruito un insieme di servizi informativi gratuiti dei quali chiunque può usufruire. Per gestire la mole di lavoro quotidiana, lavorano con noi 5 persone fisse che sono affiancate, al bisogno, dai volontari e professionisti di ogni genere.
I nostri progetti più grandi e sui quali investiamo quasi tutti le risorse, sono stati la creazione e ora la gestione di:
a) due sportelli informativi (Roma e Vimercate)
b) 8 siti internet, (con oltre 9 milioni di pagine visualizzate) 2 forum, 1 chat
Inoltre:
- Soddisfiamo oltre 10.000 richieste ogni anno,
- Organizziamo manifestazioni pubbliche (stand e giornata mondiale epatite),
- Organizziamo convegni,
- Partecipiamo come relatori a numerose tavole rotonde, workshop e congressi, - E non manchiamo di promuovere e sostenere la ricerca.
Nel solo 2010 abbiamo elargito oltre 10 borse di studio, da 2.000 a 5.000 Euro
E molto, molto altro.
Di seguito riportiamo un elenco delle principali scadenze per la consegna dei modelli fiscali, con i quali è possibile scegliere la destinazione del 5x1000.
| MODELLI FISCALI | SCADENZA DI PRESENTAZIONE |
| MODELLO 730 | entro il 30 aprile 2012 se il modello è presentato al sostituto d'imposta o ente pensionistico; entro il 20 giugno 2012, rispetto alla scadenza del 31 maggio inizialmente prevista, se il modello è presentato al Caf o ad un professionista abilitato. |
| CUD | entro il 31 luglio 2012 allo sportello di un ufficio postale che provvederà gratuitamente a trasmetterlo all'Amministrazione finanziaria; entro il 30 settembre 2012 ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). |
MODELLO UNICO PERSONE FISICHE E UNICO PF MINI |
dal 2 maggio 2012 al 2 luglio 2012 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; entro il 1 ottobre 2012 se la presentazione viene effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente o trasmessa da un intermediario abilitato o da un Ufficio dell'Agenzia delle entrate. |
Se hai un sito, un blog, una pagina web puoi inserire i nostro banners.
Segui le istruzioni e se ci sono problemi scrivici a webmaster@epac.it
Inviati un SMS gratuito. Riceverai il codice fiscale di EPAC, da indicare nella dichiarazione dei redditi per la destinazione del 5 per mille.
Messaggio preimpostato che sarà inviato
RICORDA IL 5X1000 A EPAC. Codice Fiscale 97375600158 e firma nella casella volontariato. www.epac.it . Passaparola!
Invia una e-mail al tuo commercialista per fargli avere il codice fiscale di EPAC, da inserire nella tua dichiarazione dei redditi per la destinazione del 5 per mille.
Messaggio preimpostato che sarà inviato
Salve, questo è un messaggio di promemoria. Quest’anno desidero devolvere il mio 5×1000 all’ Associazione EPAC Onlus. Codice Fiscale 97375600158 casella del Volontariato e delle Organizzazioni No Profit. www.epac.it
Messaggio preimpostato che sarà inviato
Quest’anno puoi donare il tuo 5×1000 a EPAC www.epac.it Io lo faccio, ne vale la pena. Codice Fiscale 97375600158 firma casella Volontariato. Passaparola!
1. Che cos’è il 5 per mille?
Attraverso il 5 per mille lo Stato decide di destinare, seguendo l’indicazione dei contribuenti, una quota del gettito fiscale IRPEF delle persone fisiche a finalità di sostegno delle associazioni di volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, nonche’ delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a) , del citato decreto legislativo n. 460 del 1997; degli enti di ricerca scientifica e dell’università; degli enti di ricerca sanitaria; delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente; delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge.
2. Chi può destinare il 5 per mille?
Tutte le persone fisiche residenti.
3. Può destinare il 5 per mille anche un extracomunitario?
Si, purchè abbia il permesso di soggiorno e un regolare contratto di lavoro.
4. Un imprenditore può destinare il 5 per mille dei redditi prodotti dalla sua azienda?
No. Il 5 per mille si riferisce esclusivamente all’IRPEF e non all’IRES. Un imprenditore può solo destinare il 5 per mille dei suoi redditi personali.
5. Quali sono gli enti o associazioni che possono beneficiare del 5 per mille?
Il 5 per mille può essere destinato a:
• associazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale e associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo n. 460 del 1997;
• enti di ricerca scientifica e dell’università;
• enti di ricerca sanitaria;
• associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di
• legge;
• le attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
6. Il 5 per mille è una donazione o un’imposta?
Non è una liberalità e neppure una tassa. E’ la destinazione di una parte dell’imposta sul reddito. Non comporta infatti nessun aggravio economico per il contribuente.
E’ possibile dare il proprio contributo anche alla Chiesa con l’8 per mille e contemporaneamente devolvere il 5 per mille ad una associazione o ente di ricerca?
Si, le due cose sono totalmente diverse. L’8 per mille non sostituisce il 5 per mille e prevede la destinazione a favore delle confessioni religiose o dello Stato.
7. E’ possibile considerare il 5 per mille una donazione e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste?
No, la destinazione del 5 per mille non è una donazione e quindi non può godere delle relative agevolazioni.
8. Si può esprimere la preferenza per due o più enti diversi?
No, si può esprimere solo una preferenza.
9. Cosa succede se non si compila lo spazio relativo al 5 per mille sul modello?
Il 5 per mille andrà direttamente allo Stato che deciderà come utilizzarlo.
10. Cosa succede se si appone la propria firma in un settore, ma non si da indicazione del codice fiscale?
I contributi verranno ripartiti tra gli enti /associazioni che fanno parte della categoria indicata.
11. Il contributo versato è soggetto a tassazione?
No, il contributo è a fondo perduto e serve solo a sostenere l’attività istituzionale dell’ente o dell’associazione.





